venerdì, 16 marzo 2007
 
Il ministro da mesi promette contributi per far uscire i giovani di casa, ma non arriva mai nulla. E non se ne va neppure lei

 

 

Di: Gianmaria Mariniello

La nostra povera Melandrina, quando non vi sono imprese sportive da celebrare, non sa che fare. Il suo Ministro è davvero desolante: poche cose da fare, pochi poteri, poche deleghe, molto tempo libero. Così ogni tanto la Melandri cerca di uscire fuori da questa deprimente realtà con proposte che sanno di fumo negli occhi e a cui non crede più nessuno.
Quasi un anno fala Melandri diceva che nella sua testa “c’è un piano per smammare”. Oggi, 9 mesi dopo, ripete la stessa cosa. In 9 mesi stava per smammare lei dal Governo, ma in Finanziaria di questo piano non c’era traccia. Al contrario, gli annunci si son sprecati, in questi 9 mesi. “Ci sono 4 milioni e mezzo di giovani tra i 25 ed i 35 anni che vivono ancora in famiglia”, si sorprende la Melandri (Il Messaggero, 7/3/07): bella scoperta!
Cosa ha fatto per risolvere il problema? ZERO!
Eppure la Melandri, in una intervista a
l’Unità del 21 agosto, fece una promessa: “già nel prossimo Cdm in occasione del decreto sulla proroga degli affitti porteremo un pacchetto di proposte per gli affitti dei più giovani.
La Melandri insiste con le buone intenzioni per il futuro: “in Finanziaria abbiamo destinato 2600 euro a sostegno delle famiglie di studenti fuorisede, che devono pagare l’affitto. Vorrei estendere la misura a tutti i ragazzi che lasciano la propria casa di origine per andare a vivere da soli. Ne ho parlato con Prodi, con Padoa Schioppa e con Visco“, che evidentemente le avranno detto di NO, dato che in Finanziaria di questa “idea” non vi è traccia.
Non solo, ma la detrazione di 2600 euro di cui parla la Melandri si riferiscono ai canoni derivanti dai contratti di locazione, stipulati e rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431. Sono detrazioni teoriche, dato che praticamente nessuno in Italia usufruisce di quel tipo di contratto, che non è mai stato applicato da nessuno, è stato un fallimento. Dati Assocasa dimostrano quanto diciamo: ad oggi le famiglie che in Italia hanno stipulato questo contratto sarebbero in tutto sedici!
Qui, se c’è qualcuno che deve smammare è solo la Melandri!

Altra parassita tra parassiti.